Oggi l'edizione pomeridiana del tg di Italia1,
Studio Aperto, ha mandato in onda un servizio che, accompagnato dalle meravigliosamente familiari note di
Going To A Town, non è certamente passato inosservato.
CITAZIONE
Daniel Tammet e l'autismo
Daniel Tammet, 29 anni, affetto da autismo: demolisce i pregiudizi sulla sua malattia definendosi in realtà un super uomo e non un malato. Sa svolgere calcoli complessi e recita a memoria le prime 22.514 cifre del pi greco. Ci riesce perché le vede, come gli altri vedono le parole. È poliglotta, ha imparato in una sola settimana l'islandese arrivando così a parlare cinque lingue. Ha scritto due libri che, a detta dei critici, ricordano lo stile di Ernest Hemingway.
A dare la notizia è il quotidiano torinese La Stampa.
«Se sono capace di cose eccezionali - sostiene Daniel, al quale il Times ha dedicato l'apertura di un suo inserto - è perché so che dobbiamo fidarci di più del nostro istinto. È solo perché sono un essere umano. Perché, come dice Shakespeare, siamo fatti di sogni».
Nel servizio del telegiornale, inoltre, Tammet ha dichiarato di "essere un uomo grazie soprattutto al sostegno del compagno", il quale non gli ha mai permesso di lasciarsi abbattere dalla malattia.
E' quasi buffo notare come, in Italia, Rufus faccia capolino con la massima discrezione (
Going To A Town era chiaramente udibile solo alla fine del filmato) quando si parla di omosessualità, mentre siano bellmente ignorate le sue peculiarità artistiche.

Un buffo che non fa troppo ridere, direi.